Bulova Accutron, distribuzione selettiva

Parte a livello mondiale la campagna di riposizionamento di Bulova.

In Italia il progetto guidato dal nuovo Direttore Generale Andrea Pozzi entra nella sua fase operativa.

Con il brand Bulova Accutron, la maison intende selezionare pochi e sceltissimi punti vendita, solo tra i più esclusivi e competenti dettaglianti e gioiellieri.

Il messaggio è chiaro: Bulova aggredisce quella fetta di mercato che le spetta per blasone e tradizione, avendo ormai ultimato il restyling tecnico circa l’equipaggiamento dei propri orologi.

Accutron sarà infatti protagonista nella fascia dell’Alta Orologeria e sarà presente con la sua immagine fresca e tecnica avvalendosi quindi di partner in grado di poter contare sullo stesso target di immagine.

Ma il progetto, come è ovvio che sia, non investe solo il campo estetico, ma ha profonde radici pratiche e tecniche.

Bulova Accutron si presenta con una collezione Swiss Made, privilegiando quasi esclusivamente movimenti meccanici altamente sofisticati.

Parallelamente alla sua nuova vita distributiva, Bulova inizia anche una marcia di allontanamento dai meccanismi ETA, essendo in grado di contare su produzioni interne al grande gruppo di appartenenza.

Alcuni tra i più nuovi tra i modelli a catalogo sono infatti equipaggiati da movimenti prodotti da case che lavoreranno in esclusiva per Bulova, in un sistema che è quanto più vicino oggi possa esistere al concetto di orologio di manifattura.

Il caso emblematico è rappresentato da “Calibrator” la nuovissima linea che nasce per enfatizzare la simbiosi tra l’utilizzatore e il proprio orologio, sul quale si potrà intervenire direttamente e personalmente per regolare la marcia oraria.

Un’altra conferma della coerenza di strategia è data dalla scelta del testimonial del brand, nella persona di Richard Branson, il miliardario proprietario della Virgin..

Da questi primi passi appare evidente che la linea voluta dalla dirigenza della maison, sia destinata al successo: nulla è lasciato al caso.

La specificità del “Calibrator”, la cui immagine campeggia sulla testata del blog, sarà oggetto a breve di un articolo su questo stesso sito.