Bulova Precisionist, nulla è più preciso: analisi tecnica

Immagine istituzionale del Cronografo Bulova Precisionist a 1/1000 di secondo

Immagine istituzionale del Cronografo Bulova Precisionist a 1/1000 di secondo

Il titolo di questo articolo riporta lo slogan che orgogliosamente Bulova può affermare presentando il suo nuovo sistema a quarzo, il quale raggiunge un’alta frequenza di oscillazione dei quarzi che equipaggiano gli orologi della linea Precisionist.

Come abbiamo avuto modo di scrivere in più occasioni, il brand con sede in U.S.A., ma che con i suoi modelli di elite rappresenta la più avanzata tecnologia svizzera, ha rivoluzionato l’Orologeria Elettronica, studiando addirittura una nuova forma fisica dell’elemento più rappresentativo: il quarzo.

Solitamente i cristalli che fungono da oscillatori nei circuiti elettronici, sono tagliati a forma di diapason, e presentano quindi due forcelle. Questa forma specifica permette una vibrazione che in virtù delle particolari proprietà fisiche del quarzo risulta costante.

Il movimento innescato e sollecitato è di tipo orizzontale, e le dimensioni determinano negli orologi una frequenza di khz. 32.768.

Questo numero di oscillazioni, non è certo scelto a caso: si tratta infatti di un multiplo di 2, esattamente 2 elevato alla 16.a potenza.

Ciò significa che dividendo sedici volte per due questa oscillazione, si ottiene esattamente un secondo, periodo temporale virtuale causato però da uno scorrere del tempo 32.768 volte più veloce. Ne deriva che ogni intervento o aggiustamento della precisione sarà estremamente accurato.

La conferma della qualità di questo sistema è testimoniata dal successo degli orologi a quarzo in genere.

Ricordiamoci però che fino a qui abbiamo parlato di orologi tradizionali.

Bulova, prima e al momento unica maison al mondo, ha superato, anzi oserei affermare sgretolato questo standard.

Gli orologi della linea Precisionist sono infatti in grado di far oscillare i proprii quarzi ad una frequenza ben 8 volte superiore, e quindi pari a Khz. 262.144: 2 elevato alla 19.a potenza.

Per ottenere questo record, Bulova ha dovuto ri-concepire il quarzo come oscillatore, cambiandone addirittura la forma e perciò abbattendo un tabù tecnologico.

Il quarzo montato sugli orologi Bulova Precisionist consiste infatti di un diapason a tre forcelle, per consentire un’ulteriore risonanza nell’oscillazione, la quale assume un movimento non più orizzontale ma torsionale.

Il risultato ottenuto da questa nuova tecnologia è una precisione eccezionale, al momento la più elevata del panorama mondiale.

Di conseguenza Bulova ha potuto creare anche una linea di cronografi altamente performanti, permettendosi il lusso di realizzarli con un’accuratezza del millesimo di secondo, il che, per un segnatempo analogico da polso è molto prossimo ai limiti della Fisica.

L’orgoglio di Bulova nel dichiarare che ” … nulla è più preciso” è perciò altamente giustificato, come la fierezza dei fortunati utilizzatori che lo sfoggiano al loro polso.

Il modello illustrato nella foto è il Bulova Precisionist 96B175.