L’Osservatorio siderale Bulova

Immagine diramata negli anni ’20 da Bulova per illustrare la propria avanzata tecnologia

Il nome Bulova è sinonimo di precisione, in virtù dell’eredità raccolta dalle innumerevoli creazioni relative all’Orologeria, tra le quali, evidentemente, la più eclatante è quella relativa al famoso orologio a diapason lanciato negli anni ’60. Non a caso oggi, il brand di punta del gruppo, interamente Swiss Made e di Alto di Gamma, prende il nome di “Bulova Accutron”

Ma forse non tutti sanno che, in appoggio alla sua attività di costruttore di orologi, Bulova, e nella fattispecie il suo fondatore Joseph, ha sempre privilegiato la ricerca, profondendo sforzi e risorse per rendere i suoi prodotti sempre più performanti.

Nel 1920, per esempio, Bulova insediò un osservatorio per il controllo del tempo siderale all’ultimo piano di un grattacielo di Manhattan.

Si trattava, all’epoca, della prima iniziativa di questo tipo, e suscitò molto interesse per l’avveniristica soluzione al problema della ricerca della precisione assoluta nei comuni segnatempo.

All’interno dell’Osservatorio, operava un matematico, il quale provvedeva a effettuare misurazioni le quali venivano poi inviate e registrate elettricamente da un apparecchiatura cronografica situata ai piani inferiori.

A complemento di questo sistema di controllo e di rilevazione, altre sofisticate apparecchiature venivano utilizzate per temporizzare i dati e per inviarli al sistema di raccolta, il quale, a sua volta, veniva interpellato per la regolazione e l’impostazione dell’orario su tutti gli orologi della società.

Nella foto possiamo osservare la sintesi della grande tecnologia Bulova di quei tempi, mostrata con la contemporanea illustrazione di un tecnico orologiaio impegnato nella costruzione al tornio di un ingranaggio, e sullo sfondo l’immagine dell’Osservatorio che si staglia verso il cielo.

Anche oggi Bulova assume nel panorama orologiero mondiale lo stesso significato, in bilico tra l’iper-tecnologia e il romanticismo e il fascino della sua Storia e delle sue fulgide tradizioni.

In Bulova sono raccolti gli sforzi di tecnici innovativi, in grado di migliorare addirittura la precisione di un quarzo tradizionale, come nel caso di Precisionist. Ma d’altra parte, studiano e ottengono il sistema di far interagire l’utente alla ricerca della massima precisione meccanica, con la realizzazione del movimento proprietario EFAS, concretizzatosi nel favolo Calibrator.

Questa continua dicotomia tra Passato e Futuro, rende il Presente di Bulova più che mai in linea con l’eredità del nome del suo fondatore.

Bulova, oggi più che mai l’orologio dell’Era Spaziale.