Quando Bulova inventò il segnale orario

… Anche le cose che sembrano esistere da sempre hanno avuto un inizio.

Il manifesto pubblicitario diffuso in USA nel 1926 per annunciare il segnale orario radiofonico di Bulova

E’ il caso del segnale orario, inventato da Bulova, negli Stati Uniti, nel cuore degli anni ruggenti.

Era il 1926 e Bulova era già affermata negli States, al punto da indurre il suo fondatore Joseph Bulova (nel 1912) ad aprire uno stabilimento a Bienne, in Svizzera, per la produzione dei componenti per i suoi movimenti.

La domanda era in crescita costante e l’accorto Joseph era impegnatissimo nel tracciare il futuro del suo brand.

Nell’ambito di una campagna pubblicitaria, Bulova introdusse un appuntamento radiofonico destinato a divenire un classico quasi di indice culturale in tutto il mondo: il segnale orario.

Scandita dalle parole “At the tone, it’s eight o’clock, B-U-L-O-V-A Watch Time” (Allo scoccare del segnale orario, sono le otto, ora Bulova), la pubblicità, ascoltata da milioni di persone tutti i giorni divenne iconica, ed è tuttora imitata in quasi tutte le emittenti di tutti i Paesi del mondo.

Ma la genialità di Bulova non si fermava a trovate di marketing.

Ogni sua presenza pubblicitaria veniva sistematicamente accompagnata da soluzioni tecniche innovative e rivoluzionarie.

Ancora oggi la filosofia di Bulova non è cambiata, prova e testimonianza ne sono le ultime campagne del brand, relative a Bulova, con la serie Precisionist, l’orologio più preciso del mondo, equipaggiato dal quarzo a oscillazione torsionale, e a Bulova Accutron, con l’introduzione di Efas, il sistema proprietario che consente all’utente di intervenire autonomamente sulla marcia oraria del suo orologio, per regolarne la precisione al suo stesso polso.

Come tutte le proposte di Bulova, anche queste ultime sono geniali, in quanto ognuna nel proprio ambito, rivoluzionano concetti di fondo che parevano insuperabili.

Le scelte inoltre, stabiliscono perentoriamente la separazione dei due brand Bulova Accutron e Bulova, in modo da posizionarsi evidentemente e rispettivamente nelle fasce di Alto di Gamma per Bulova Accutron, e di fascia media per Bulova, senza perdere perciò di vista il progetto di dotare ognuno di un orologio appropriato per ogni occasione.

Gli sviluppi tecnologici che si sono resi necessari per la creazione di Precisionist e di Efas, hanno impegnato non poco l’intero staff dei due brand, che comuni nella filosofia di fondo, non lesinano sforzi di nessun tipo per essere ognuno sempre all’avanguardia del suo settore.

Mai come con Bulova Accutron e Bulova è stato valido il proverbio: “Fatti, non parole!”.