Orologio Casio Pro-Trek PRG-240R-5DR.

Casio Pro-Trek PRG 240, a volte ritornano…di Ruben Rotundo

Nuovo restyling, ma senza sorprese?

Di bello, è bello perché la nuova veste è davvero accattivante, ma tecnicamente, temo, che non sia migliorato di molto.

Sono molto duro verso questo modello perché per me è stata la prima ed unica delusione della Casio.

Casio Pro-Trek PRG-240R-5DR

Casio Pro-Trek PRG-240R-5DR

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un orologio, il Pro-Trek PRG 240, che ho scelto in passato con grande perizia, studiando nei dettagli le funzioni, l’estetica ed il prezzo, paragonando innumerevoli modelli. Ma purtroppo non è stato all’altezza delle mie aspettative.

Il Pro Trek PRG 240, comunque, non ha bisogno di presentazioni: innanzitutto, perché è sul mercato già da tempo, poi con la nuova veste risulta più bello e robusto.

Non manca la descrizione tecnica: elettroilluminazione automatica completa, resistente alle basse temperature, alimentazione solare, duplex LCD, bussola digitale, rilevazione dell’altitudine fino a 10.000 m, rilevazione dell’altitudine in accumulazione, alba e tramonto, barometro (260/1.100), termometro (-10°C / +60°C), World Time, cronometro (1/100 – 24 ore), Timer – 1/1 min. – 24 ore, 5 allarmi giornalieri, attivazione/disattivazione del suono dei tasti, indicatore livello batteria, calendario, formato 12/24 ore, vetro minerale, cassa in resina, cinturino in Resina, chiusura di sicurezza, classificazione di impermeabilità (10 bar/100metri).

Da qui è facilmente intuibile la sua notorietà e funzionalità.

Dopo aver enunciato le sue caratteristiche fondamentali, mi ritorna in mente l’esperienza che ho avuto con il “vecchio” PRG 240.

Quando l’ho acquistato, stiamo parlando dell’Estate 2011, l’ho indossato al polso e ho improvvisamente notato un dato “strano”: altitudine – 40 mt.

Il valore numerico ha lasciato perplessi me ed il negoziante, in quanto eravamo nel suo negozio ad una distanza dal mare decisamente evidente, ma la cosa non ci ha molto preoccupati perché bisognava settarlo.

Esco dal negozio con l’orologio nuovo di zecca vado a casa guardo l’altezza e mi dà – 30 mt (abito al “quinto piano”).

Così, cerco di settarlo “realmente” a livello del mare, visto che vivo in una città costiera, ma dopo forse un giorno, i valori di riferimento nuovamente “sballati”. Secondo l’altimetro, abitavo a – 30 / – 40 mt dal livello del mare ma, per inciso, nella realtà dovrei trovarmi a circa 60/100 mt.

Torno dal negoziante, dopo svariati tentativi, contatti con l’assistenza, scopriamo che “l’orologio è così, funziona in questo modo”, quindi capisco che non potrò mai avere l’altezza del punto in cui mi trovo se non lo so già a priori.

Ovvero, la funzione che cercavo non è presente in questo orologio. Devo scegliere un altro modello.

Profondamente deluso, l’ho cambiato con il Casio G9300 Mudman. Veramente fantastico.

Il nuovo restyling ha la funzione di rilevazione dell’altitudine in accumulazione che dovrebbe ora compensare questo “problema”; speriamo che ne sia “all’altezza”.