Il futuro di Longines illustrato a Rapallo

Nella splendida cornice del Golfo di Rapallo, interamente osservabile dalla rotonda dell’Hotel Excelsior Park, alcuni Concessionari del Nord-Ovest del nostro Paese hanno partecipato al primo Training del nuovo corso della maison dalla clessidra alata.

A fare gli onori di casa è stata l’elegante e dinamica Dr.ssa Elisa Gasparini, Brand Manager di Longines per l’Italia, accompagnata dal suo collaboratore Dr. Matteo Sovera, e dalla parimenti elegante sig.a Filomena Ledda del SAV.

I partecipanti, accolti nel primo pomeriggio, hanno animato l’incontro intervenendo liberamente nel contesto di grande cordialità e incoraggiati dal momento favorevole che il marchio sta vivendo.

Ha aperto il Training la Dr.ssa Gasparini palesando i nomi e gli incarichi dirigenziali del brand, specificando mansioni e competenze.

Ha poi brevemente illustrato gli impegni della maison nei più importanti eventi sportivi e mondani del momento (nella foto a destra la Dr.ssa Gasparini omaggia Milly Carlucci di un prezioso Longines).

Dopo questo breve preambolo si è entrati nel vivo con un intervento interessantissimo del Dr. Sovera, il quale ha ripercorso abilmente e in modo appassionante le tappe principali della Storia di Longines.

Sono state ricordate alcune delle date fondamentali anche per il mondo orologiero, quali il 1880, quando la maison, che compiva allora 48 anni, fu la prima in Svizzera a brevettare il proprio marchio. Oppure il 1889, anno in cui Longines raggiunse il Polo Nord al polso del Duca degli Abruzzi.

Non meno importante il 1927, quando Lindbergh trasvolò per la prima volta l’Oceano Atlantico senza scalo, accompagnato dal fido Longines che fu realizzato su sua specifica richiesta. Ancora oggi Longines ricorda l’evento con modellerie specifiche.

Anche la prima Olimpiade dell’Era Moderna è targata Longines, presente come cronometrista ad Atene nel 1896, come a Parigi nel 1912, in occasione del primo cronometraggio automatico.

E questa vocazione ai primati Longines l’ha sempre mantenuta fino ai nostri giorni.

Non a caso è spesso presente in qualità tecnica o di rappresentanza laddove la precisione di un cronometraggio o l’estetica elegante dei suoi modelli fungono da catalizzatori.

Ricordiamo i recentissimi eventi che hanno visto la clessidra alata protagonista, quali il Roland Garros per il Tennis, o il Royal Ascot per l’Equitazione, tanto per citarne due (a sinistra nella foto Gasparini, Schiavone e il Direttore Marketing Longines per l’Europa).

Nel futuro prossimo vedremo Longines impegnata all’Ippodromo Le Capannelle di Roma, di cui è una degli sponsor principali, in occasione del Premio Lidia Teso.

In ambito mondano da citare la “Vogue Fashion Night” in programma per l’8 Settembre e “Milano Orologi” del 29-30 Ottobre

Al meeting si è poi entrati nello specifico dei programmi e dell’impostazione del futuro del brand.

La Dr.ssa Gasparini ha palesato la necessità naturale di Longines di collocazione nell’ambito dell’haute de gamme, pur mantenendo inalterato il suo profilo di alto rendimento del fattore qualità-prezzo: una vera entry level dell’Orologeria di lusso.

Nell’illustrazione delle novità, fa la parte del leone il cronografo ruota a colonna, fiore all’occhiello del brand, che lo avrà in esclusiva per 5 anni.

Non è mancato il richiamo all’impegno di Swatch Group nel servizio post-vendita.

Con molta grazia e altrettanta determinazione, la sig.a Filomena Ledda, responsabile del SAV, ha illustrato il nuovo-corso dell’assistenza Longines.

In verità i primi frutti della nuova impostazione da lei voluta si iniziano a percepire, ma l’incontro di Rapallo è stato occasione per comunicare il prossimo utilizzo di una procedura informatica che metterà in condizione ogni concessionario di monitorare direttamente ed in tempo reale lo stato di tutte le riparazioni affidate al centro.

Si tratta di una rivoluzione positiva che darà sicuramente un diverso e migliore volto del già efficiente laboratorio di Milano, con un ritorno di immagine notevole per il concessionario e una sicurezza palpabile per il cliente finale.

Una nota logistica: questo impegno profuso in ambito commerciale e tecnico implica una cura minuziosa del prodotto, del cliente finale e dei concessionari. Questi ultimi sono destinati a rimanere 400 in tutta Italia a fronte degli attuali 580, a conferma della linea di selettività ed esclusiva, propria del brand nella sua nuova impostazione.

Ultima considerazione proposta in chiusura dalla Dr.ssa Gasparini, è stata l’evidenzazione del successo delle collezioni femminili di Longines: Dolce Vita e Prima Luna, sono dei veri e propri best-seller.

Il tutto confermato dai numeri del brand, con una previsione 2011 già sforata in positivo, e che meriterà prima di fine anno notevoli correzioni al rialzo.

Per la cronaca i modelli delle linee “Elegance” costituiscono il 46,9 % del fatturato della maison, seguono “Sport” e a ruota “Tradition”.

Non a caso “Elegance is an attitude”.