Les complications di Longines

In Orologeria il termine “complicazione” non ha un’accezione negativa. Descrive infatti una maggiore capacità dell’orologio circa l’indicazione di nozioni aggiuntive, oppure una sofisticata soluzione tecnica (vedi il Glossario dell’Orologeria).

Sotto questa definizione, canonicamente, dovrebbero essere compresi anche i cronografi e gli automatici, ma in realtà gli appassionati e i collezionisti tendono ad escludere queste funzioni, ritenendole al massimo le più semplici, se non addirittura banali, tra le complicazioni.

Per un brand, quindi, la presentazione a catalogo di una “complication” costituisce l’equivalenza di una medaglia al “valor tecnico”.

Negli ultimi anni, Longines, a conferma delle sue aspirazioni, tese a divenire l’entry-level della fascia lusso, ha iniziato a produrre sistematicamente alcuni orologi “complicati”.

E non ci riferiamo unicamente al “Lindbergh Angolo Orario“, esclusivo modello in ricordo della prima trasvolata transoceanica effettuata nel 1927, per altro già ampiamente celebrata dalla maison.

La nostra attenzione si focalizza oggi su due modelli compresi nella splendida “Master Collection” di Longines.

Si tratta del GMT e del Riserva di carica.

Questi due orologi si presentano con tutte le carte in regola per essere, ognuno nel proprio campo, un must per un collezionista, per un appassionato, o anche semplicemente per chi desidera avere al polso un orologio prestigioso e assolutamente non banale.

Lo stile di base è naturalmente per entrambi quello scelto dalla Collezione a cui appartengono: un’eleganza sobria e classica, con chiare aperture al gusto attuale e quel pizzico di modernità che da il sale all’estetica.

I meccanismi sono a vista, lasciando scoprire la cura e le minuziose rifiniture dei ponti e della plattina.

Entrambi automatici e Water Resistant a 3 atmosfere, sono “gemelli” anche nel prezzo di listino, che con i loro €. 1.680,00, costituiscono una splendida e positiva sorpresa circa il rapporto qualità-prezzo.

Tutti e due i meccanismi sono dotati di una sensibilissima massa oscillante, grazie alla quale la carica automatica non dovrebbe costituire un problema neppure a chi non è iper-attivo.

I movimenti sono molto diversi, anche come base.

Il Riserva di carica, a cui è stata attribuita la referenza L2.666.4.78.3, è equipaggiato dal calibro L602, 42 ore di riserva di carica, 28.800 alternanze/ora e 21 rubini.

Il GMT, referenza L2.418.4.78.3, monta il calibro L704, con 24 rubini, 46 ore di riserva di carica e naturalmente 28.800 alternanze/ora, le quali, come sappiamo costituiscono un elevato livello qualitativo per la determinazione dell’accuratezza di un orologio.

I vetri sono zaffiri antigraffio.

Ancora una volta Longines dimostra di saper scegliere le armi opportune per il suo progetto di attacco agli altri brand dell’Haute de Gamme.