Longines, il senso della Storia

Quando il marketing diviene cultura

 

Probabilmente non esiste nulla che sappia esprimere Tradizioni, Storia, ma anche Poesia e Potenza, quanto il mondo equestre.

E non mi riferisco solo al rapporto preferenziale e unico tra l’Uomo e il Cavallo, degno interprete ed erede dell’epopea del passato, ma anche al mondo dello Sport agonistico, che fa rivivere le emozioni e i sentimenti che gli Uomini non hanno mai cessato di assoporare a partire dalla notte dei tempi.

Longines Conquest Classic L2.786.4.76.6, simbolo della linea e della collaborazione con la Fédération Equestre Internationale

Longines Conquest Classic L2.786.4.76.6, simbolo della linea e della collaborazione con la Fédération Equestre Internationale

Questo mix di Storia, Sentimento, Passione e Stile non poteva non essere in simbiosi con il brand più ricco di eleganza in tutto il panorama orologiero: Longines.

La maison della clessidra alata è infatti compenetrata come valori ed espressioni con l’universo degli Sport Equestri, del quale non è solo un freddo partner tecnico in virtù dei cronometraggi effettuati in esclusiva, ma ne condivide espressamente la vita.

Non ci si deve stupire, quindi, se ad ogni livello, ove l’eleganza e lo stile sono protagonisti, si trovi esclusivamente un Longines.

A livello formale, perchè quanto esposto fin ad ora non sono semplicemente parole ma esiste un supporto pratico ed effettivo, la Collezione simbolo della collaborazione tra la Federazione Mondiale degli Sport Equestri, la F.E.I., guidata da S.A.R. la Principessa Haya di Giordania, e Longines, sarà per il 2014 Conquest Classic, scelta per la sobria eleganza delle sue linee e la sua capacità di interpretare uno stile unico e insostituibile attraverso i tempi.

Conquest Classic, non a caso, quest’anno è stata anche scelta per rappresentare a livello di immagine anche la collaborazione che intercorre tra il Roland Garros di Tennis con la maison di St. Imier. Anche in questo caso è da notare l’attinenza con un mondo, come quello del Tennis, che si rifà alle grandi tradizioni del passato, sopravvive immutato nel tempo come gradimento ed è sinonimo di eleganza e bel mondo.

Nello specifico tecnico la Collezione Conquest Classic si avvale delle ultime tecnologie orologiere, con movimenti meccanici a carica automatica costruiti rigorosamente in-house in ambito di gruppo di appartenenza di Longines, e che soddisfano le specifiche tecniche ad alto livello.

Mi piace ricordare, in questo articolo abbinato al mondo dello Sport, il cronografo Longines Conquest Collection L2.786.4.76.6, dotato di ruota a colonne e di tre contatori argentè collocati in un contesto di quadrante lavorato a “teak”.

Questo orologio, dalle linee pure e semplici, fugge dalla banalità delle forme in virtù di un accurato design e di una grinta particolari.

E’ animato dal calibro L688 in grado di generare 28.800 alternanze orarie e con una riserva di carica di ben 54 ore.

Si tratta di uno dei prodotti tecnologici e meglio riusciti nel range dell’Alta Orologeria, ed incarna meglio di chiunque altro gli sforzi e le vittorie tecniche dell’Orologeria Svizzera.

La Collezione Conquest Classic di Longines è declinata in diverse versioni, che vanno dal “solo-tempo” al cronografo, con quadrante nero o bianco e persino nelle versioni con cassa e bracciale bicolori. Essa tocca l’ambito dell’Orologeria Femminile, in virtù dell’eleganza che la contraddistingue.

Molti tra i modelli proposti a catalogo necessitano qualche volta di una specifica richiesta al concessionario di fiducia, perchè in conseguenza alla grande richiesta da tutti i Paesi del mondo, il turn-over di questi modelli risulta rapidissimo.

Un sincero plauso a Longines, che da quando è entrata nell’orbita di gestione della famiglia Hayek, che controlla di fatto il più importante colosso dell’Orologeria Svizzera, ha rapidamente affermato la propria identità grazie anche agli abbinamenti con gli universi più appropriati al proprio DNA.

Possedere oggi un orologio Longines significa esser parte di quel numero di persone che amano il bello e la sobria eleganza ed appartengono quindi ad un’elite culturale protagonista del nostro presente e ben augurante per il nostro futuro.