Longines per l’Istituto Idrografico della Reale Marina Italiana

Nel 1937 l’Istituto Idrografico della Reale Marina Italiana, incaricato di delineare, mappare e verificare geograficamente le coste del nostro Paese, e con sede a Genova, ordinò a Longines un orologio cronografo.

Erano gli anni in cui la maison di St.Imier era percepita come una delle più avveniristiche, forte dell’impatto inflitto al mercato dal prestigioso calibro L13ZN, affermatosi 14 anni dopo l’altrettanto famoso L19.73N Split.

L’idea di rivolgersi a Longines fu quindi giustificata per un ente di tale importanza.

Ai nostri giorni, troviamo a catalogo l’orologio commemorativo dell’evento, riprodotto in serie limitata a 250 esemplari.

Esteticamente l’orologio si presenta esattamente come allora, con pochissime deroghe dettate esclusivamente da innovazioni ai nostri giorni irrinunciabili.

Il nuovo Longines per L’Istituto Idrografico della Reale Marina, la cui referenza è L2.677.4.53.2, è un affidabilissimo cronografo automatico (quello prodotto negli anni ’30 era ovviamente a carica manuale), che riporta la sua prestigiosa origine incisa sul fondello posteriore.

Aprendolo si porta alla vista il vecchio logo Longines, ulteriore baluardo a protezione del prezioso meccanismo.

Nel modello recente, ovviamente il vetro è in zaffiro e l’impermeabilità testata a 3 atmosfere.

Esattamente come nel modello nato nel 1937 e consegnato l’anno successivo, il quadrante nero è arricchito da numeri leggermente sovradimensionati e molto luminosi.

Il nome del prestigioso primo ordinante figura ben impresso anche a ore “6″.

Il movimento è il noto L651.3, 12 linee e 1/2, con 37 rubini.

La riserva di carica raggiunge le 42 ore e le oscillazioni del suo bilanciere sono 28.800 all’ora.

Il cronografo ha due contatori: uno posto a ore “3″ e l’altro a ore “9″.

Questo orologio, che costituisce un pezzo di Storia del nostro Paese, conferma la vocazione di Longines all’eleganza, allora come ora.