Gennaio 2013, tempo di bilanci, tempo di progetti

Bulova Accutron in serie limitata, firmato da Richard Branson

Bulova Accutron in serie limitata, firmato da Richard Branson

Come ogni anno, nel mese di gennaio, ci si guarda un attimo indietro per concentrarsi sulla strada che si ha dinnanzi.

Nel corso del tempestoso 2012 si sono evidenziate numerose situazioni di mercato che hanno impressionato per la loro andatura contro-tendenza.

E’ innegabile che una di queste sia Bulova, la cui dinamicità ha stupito non poco gli osservatori, specialmente per il manifestarsi deciso e sicuro in un momento giudicato dai più non troppo propizio per gli investimenti.

Al contrario, invece, la maison del diapason, ha tratto evidentemente vantaggio dalla particolare attenzione che il consumatore pone durante gli acquisti nei momenti di ristrettezza o timore.

Non è un caso perciò, che a trarre beneficio da questo stato di cose siano stati soprattutto quei brand che hanno fatto del rapporto qualità-prezzo la loro arma migliore.

Forte del suo patrimonio di Storia e Tradizione, nonchè di bagaglio tecnico, Bulova ha anticipato questa analisi, fissando proprio in concomitanza del 2012 la programmazione dello start-up di un rilancio in Italia, unico Paese Europeo che non annoverava il brand tra i pochi di primissimo piano, almeno sotto l’aspetto dell’immagine.

Il risultato, derivante dall’analisi diretta che il sottoscritto ha potuto constatare con dati a disposizione, è stato quello di un incremento positivo oltre ogni aspettativa in ambito di sell out, con un’impennata eccezionale riguardo all’interesse del pubblico nei confronti del marchio.

Le armi che hanno permesso questo tipo di performance, una volta tanto, non sono state prevalentemente mediatiche, in quanto la sapiente rotta del nuovo Direttore Generale Andrea Pozzi è stata incanalata prevalentemente sulla divulgazione tecnica e tecnologica, terreno caro e naturale a Bulova.

L’introduzione sul mercato di Precisionist per Bulova, e di EFAS-Calibrator per Bulova Accutron, hanno fatto da soli da cassa di risonanza, scuotendo e attirando l’attenzione degli osservatori, a dire il vero sulle prime un po’ delusi e riluttanti a causa della staticità del brand in Italia negli ultimi anni.

Questi due prodotti innovativi e rivoluzionari hanno fatto infine da catalizzatore, attirando simpatie e consensi sulla maison.

A questo punto, si attende la maturazione del lavoro che in modo scientifico e assolutamente accurato ha svolto Vesna Kostadinova, giovane Direttore Marketing Italia, che ha rapidamente rivoluzionato la mappa distributiva di Bulova e Bulova Accutron, puntando sull’esclusività e sulla competenza dei punti vendita, ai quali viene richiesto in modo sempre più frequente l’aggiornamento tecnico.

Insomma un’immagine rinnovata, nell’affermazione della sostanza e della meritocrazia tecnica, con un supporto tecnologico da parte del marchio che non ammette deroghe.

Alla luce di queste considerazioni si può facilmente condividere la previsione di molti osservatori, i quali “vedono” la prossima Fiera di Basilea di fine aprile come “spartiacque” del progetto Bulova, tra la fase del rilancio e quella dell’affermazione definitiva.

Bulova riprende anche in Italia il suo posto naturale “nell’Olimpo dell’Orologeria”.