Il Museo di Longines (5.a parte)

Nuova puntata dell’interessante viaggio all’interno del Museo di Longines.

In questo video, che potrà essere visionato semplicemente cliccando sull’immagine, il Presidente della maison Walter von Känel, ci mostra con orgoglio un reperto favoloso, costituito dal primo cronografo Longines utilizzato per scandire i tempi di una gara di Sport Equestri.

 

Quella con gli Sport Equestri è una simbiosi forte che Longines vive con impegno e determinazione, recentemente ravvivata dall’accordo clamoroso in termini di durata (decennale), sottoscritto con la FEI, la Federazione Mondiale degli Sport Equestri, surrogando in questa funzione un nome storico come Rolex.

Questo filmato ci offre lo spunto per scavare un po’ all’interno della Storia del brand, partendo da un passato recente, il 1994, e addentrandoci fino al 1890.

Nel 1994, e precisamente il 28 Novembre la qualificatissima casa d’aste Antiquorum indì a Milano un’auction dedicata esclusivamente a Longines, la quale passò alla Storia del settore e il cui nome evoca ancora ricordi piacevoli ai collezionisti: “Legendary Watches Longines”.

Tra i fantastici esemplari esposti e posti in vendita, ho scelto di focalizzare l’attenzione su un calendario completo da tasca decisamente particolare,

Longines con seriale 1413970, battuto all'asta da Antiquorum nel 1994

Longines con seriale 1413970, battuto all’asta da Antiquorum nel 1994

prodotto nel 1890 e, anche se non dotato di funzioni cronografiche, è molto vicino cronologicamente a quello che il Presidente von Känel ci ha mostrato nel filmato.

Il reperto in questione fu prodotto per il mercato russo, molto attivo anche a quei tempi, e che richiedeva orologi particolari, meglio se dotati di complications.

Nella fattispecie, questo esemplare porta il numero di seriale 1.413.970.

L’orologio, come possiamo osservare nella foto ad alta risoluzione, è caratterizzato da tre contatori, tra i quali, quelli dedicati alla data e al giorno della settimana sono posti in corrispondenza di ore “10″ e “2″.

Sono evidenti le indicazioni del giorno della settimana in cirillico, con la domenica marcata in rosso.

A ore “6″ si trova infine il contatore dei secondi continui.

Il quadrante è in smalto bianco, ed è in splendide condizione di conservazione.

Il movimento conta 15 rubini, ed è equipaggiato, come usava allora fare il brand, da un bilanciere bimetallico a spirale piana e dallo scappamento ad àncora.

Ovviamente la rimessa in orario era di tipo a pulsante, sistemato come consuetudine a ore “1″.

Il diametro dell’orologio è di mm. 53,0 congruo con l’importanza del pezzo, e assolutamente portabile e molto estetico.

Sfogliando queste pagine del sito Antiquorum balza agli occhi la possibilità di concludere buonissimi affari, dotandosi di pezzi che hanno fatto la Storia dell’Orologeria, con minime spese, e intelligenti investimenti.

Longines è anche questo!

L’immagine è stata tratta dal sito di Antiquorum