Longines calibro 18A, omaggio al Liberty

Nel 1868, quando lo stile “Liberty”, in Italia ancora non si chiamava così, ma assumeva il nome di “Stile Floreale”, Longines, credo unica tra le maison orologiere, dedicava implicitamente appunto al “Modern Style” un suo calibro di manifattura: il 18A.

Molto particolare ed elaborato esteticamente il movimento offriva delle caratteristiche che per quell’epoca erano veramente avveniristiche.

Strutturato su 4 ponti per il ruotismo, abilmente trasformati in fiori, era equipaggiato da un bilanciere a 18.000 alternanze orarie. Disponeva di 15 rubini a protezione dall’usura dei perni.

La racchetteria, inclinata a circa 100°, conferiva un aspetto estetico gradevole, anche in virtù della scala micrometrica e graduata ad index per la regolazione, situata in posizione veramente inusuale creando un arco tra il perno della ruota centrale e la vite del ponte del bilanciere.

Quest’ultimo, pur montando la classica spiurale piana, era di tipo bimetallico, primo tentativo di compensazione termica.

La messa in orario e la carica erano a chiavetta.

Orologio da taschino veramente portabile, con le sue 18″, corrispondenti a mm. 40,60 di diametro, il calibro 18A è considerato a tuttoggi un movimento di pregio per i collezionisti, in quanto indica inequivocabilmente la vocazione all’arte e all’eleganza della maison dalla clessidra alata.

Le immagini sono state tratte da calibrilongines.altervista.org