Longines, la scelta di Einstein

Il Longines di Albert Einstein

Il Longines di Albert Einstein

Frugando nei meandri ormai ampi della mia biblioteca tecnica, ho riscoperto un paio di vecchi libri sulla Storia di Longines, e ne ho sfogliato alcune pagine.

E’ sempre affascinante addentrarci nella leggendaria Storia di questo brand, perchè ogni occasione è foriera di sorprese o conferme.

Questa volta mi sono soffermato sul nome di una delle più grandi intelligenze dell’Umanità, il fisico e matematico Albert Einstein.

Avrete già capito che Einstein era possessore di un orologio Longines.

Di questo autentico pezzo di Storia conosciamo praticamente tutto, in quanto si tratta di un orologio ritrovato e oggetto di un’asta di Antiquorum, una delle case più prestigiose nel panorama mondiale delle Auction. L’orologio fu assegnato al prezzo di $. 596.000,00 a fronte di una valutazione di partenza di circa $ 30.000,00! Si ritiene che oggi il suo valore sia ancora aumentato.

Einstein indossò il suo Longines a partire dal 1931, all’età di 52 anni, quando era già stato insignito circa 10 anni prima, del Premio Nobel per la Fisica e a due anni dall’assegnazione del Max Planck Medal.

Ormai stabilmente residente negli Stati Uniti, Albert Einstein morì all’Ospedale di Princetown a causa di un’aneurisma dell’aorta, quando ancora era intento ai suoi studi.

Con il permesso della famiglia, alcuni scienziati suoi colleghi ottennero di asportare il cervello del grande Fisico, prima della cremazione, nella speranza che possa essere oggetto di studi nel cercare di comprendere la fonte di tanta intelligenza.

Elegante e sobrio, nella sua forma a tonneau, il Longines del genio tedesco riporta inciso sulla cassa il nome del suo auterevole primo proprietario, unito alla data che ha costituito l’occasione del dono. Si tratta di un movimento a carica manuale, probabilmente il calibro 10.42, creato dalla maison nel 1930, delle dimenioni di 10″.

Nel leggere le notizie relative ad Einstein non ho potuto fare a meno che interrogarmi su come oggi il padre della teoria sulla relatività, si divertirebbe nell’approfondire le grandi soluzioni tecniche adottate dal brand.

Certamente indagherebbe sui motivi dinamici delle performance introdotte dall’utilizzo della ruota colonna sui nuovi cronografi Longines, in particolare sui Flagship e su quelli della splendida Collezione Saint Imier.

Oppure troverebbe occasione di svago nell’osservare il prestigioso quadri-retrogrado cher Longines ha potuto mostrare al mondo in esclusiva.

Insomma sono molte le attrattive che Longines può offrire a chi è in grado di apprezzare la genialità.

Come sono molte le alte personalità della Storia che hanno posseduto un Longines, alcune delle quali ci sono state ricordate da un recente reportage del “Corriere della Sera”. Mi riferisco a Charles Lindbergh, Humphrey Bogart, Papa Giovanni XXIII, Pelè, Elvis Presley, David Bovie, per citare solo quelli elencati nell’inserto del grande quotidiano milanese.

Questi sono i motivi che fanno grande una maison, e che rendono orgogliosi coloro che hanno la fortuna di indossare un Longines.