Ritorno allo squelette: Bulova Accutron 63A000

L’apparizione dell’Accutron di Bulova alla fine degli anni ’60, ha costituito una delle maggiori rivoluzioni dell’Orologeria in genere, divenendo propedeutica al passaggio epocale dall’adozione totale del sistema meccanico, all’alternativa dell’elettronica.

E’ evidente che il modello che più ha colpito l’immaginario del pubblico fu lo scheletrato, che metteva a nudo diapason e bobine, ottenendo un effetto allora avveniristico.

Lo squelette è comunque una costante dell’Orologeria di livello, non solo perchè affascina mostrando senza veli i meccanismi, già di per stessi attraenti, ma anche e soprattutto per la constatazione dell’abilità dei mastri orologiai che riescono a ridurre al più ristretto minimalismo le plattine.

Conscia di queste considerazioni, Bulova Accutron ha inserito nel suo catalogo 2012 uno squelette meccanico a carica automatica.

Il nuovo 63C000 della collezione Kirkwood, esibisce tutto il fascino di un orologio senza quadrante con il valore aggiunto di un abilissimo effetto “ti vedo, non ti vedo” conferito dall’applicazione a livelli degli index e del logo Accutron.

Ne esalta la trasparenza il vetro zaffiro, donando quindi risalto al rosso vivo dei rubini del movimento svizzero.

La cassa presenta una carrure di tipo classico armonizzata sapientemente con la lunette tornita, conferendo a questo modello una classe particolare

L’orario può essere agevolmente letto anche al buio, a merito delle lancette arricchite in luminova.

Si tratta di un orologio molto robusto, e che può essere indossato in ogni occasione, anche grazie all’impermeabilità garantita da un test effettuato a 10 atmosfere.

La versione con cinturino in vera pelle ha un look molto piacevole ed elegante, e conferma la legittimità di Bulova Accutron ad essere considerato tra i brand di Alta Gamma.

Bulova Accutron, il vero ritorno al futuro!