Sector Mountain Master.

Alti contenuti, alta tecnologia….di Andrea Trinca

L’orologio che prendiamo in analisi questa volta è il nuovo Sector Mountain Master con tecnologia Touch  and Scroll Screen, probabilmente il prodotto tecnologicamente più avanzato del marchio.

Sector Mountain Master Acciaio

Sector Mountain Master Acciaio

Orologi Sector parte alla grande: vuole impressionare gli utenti già a partire dalla confezione, per poi passare al design ed alla dotazione di cui è corredato l’orologio ( cosa che, peraltro, non è una novità ). La scatola è molto robusta, rivestita in morbida gommapiuma, in cui trovano spazio anche un secondo cinturino in tessuto modello Nato, uno springbar fork tool (ottimo per la sostituzione del sopracitato cinturino) ed un libretto di istruzioni abbastanza completo.

Questo Orologio Sector si presenta con un design molto lineare e pulito (forse troppo): cassa in acciaio inox diametro 45mm, priva di spigoli, ben rifinita e molto robusta; fondello in acciaio inox fissato con 4 viti; impermeabilità fino a 100 metri e cinturino in tessuto tecnico con fibbia ad ardiglione in acciaio inox, oppure interamente in acciaio inox, cosa che però fa lievitare parecchio il peso. Troviamo un unico pulsante, ad ore 9 che permette di sbloccare il touch-screen ed una gobba ad ore 3, in corrispondenza del sensore.

Le funzioni a disposizione sono completissime: altimetro, barometro, termometro, bussola digitale, cronometro, timer, allarme e 32 fusi orari, il tutto gestito tramite un semplice sfioramento del display.

Approfondendo il discorso Touch si deve sottolineare l’ottima sensibilità e facilità di utilizzo, anche se occorre un po’ di pratica… Risulta utilizzabile abbastanza facilmente anche indossando dei guanti leggeri ed in condizioni difficili. Il display risulta quasi sempre ben leggibile; quando la visibilità è scarsa l’ottima illuminazione risolve tutti i problemi.

L’unica perplessità è la possibile risposta del display ad urti ed eventuali abrasioni, eventi abbastanza probabili durante l’utilizzo tecnico. Sarebbe veramente poco simpatico ritrovarsi “a piedi” dopo una caduta, magari anche di poco conto…

Sector Mountain Master Pelle

Sector Mountain Master Pelle

Per quanto riguarda gli strumenti tecnici, non ho notato  difetti rilevanti; il sensore misura ottimamente la pressione barometrica e converte i dati in altitudine con precisione davvero buona. Nelle schermate barometro ed altimetro è inoltre possibile visualizzare la temperatura.

 L’altitudine viene aggiornata ogni 5 secondi per i primi 3 minuti, in seguito l’intervallo si allunga ad un minuto. Se in modalità altimetro non vengono effettuate operazioni per 4 ore, il dispositivo ritorna alla schermata orologio. Grazie alla funzione di memorizzazione è possibile tenere un diario delle escursioni: si possono registrare fino a 10 misurazioni, ognuna delle quali può contenere fino a 48 punti, con intervalli definiti dall’utente. Si può arrivare ad un massimo di registrazione di 12 ore.

 

 

 

La bussola, come per altri modelli, deve essere calibrata; durante l’utilizzo ( con dispositivo o polso in posizione orizzontale) l’orologio riconosce il Nord geografico ed indica sul display una delle 16 posizioni disponibili; dopo la prima misurazione vengo effettuati rilevamenti ad intervalli di un secondo per un massimo di 20 secondi. E’ poi possibile impostare l’angolo di declinazione tra Nord magnetico e Nord geografico. Anche qui i risultati sono abbastanza buoni o comunque nella media, visto che durante l’utilizzo quotidiano ci sono molte fonti di interferenza che normalmente non ritroviamo durante un’escursione.

Come già detto in precedenza, l’orologio è corredato di funzioni come il cronometro (che, una volta raggiunto il tempo limite di 23h 59’ 59”, si arresta automaticamente),  il timer per il conto alla rovescia e la sveglia (programmabili dall’utente) e 32 diversi fusi orari.

Personalmente ritengo che questo sia un buon prodotto, forse un po’ pesante al polso, ma comunque utilizzabile tutti i giorni. Le buone premesse ci sono tutte; questo modello non ha grosse carenze rispetto alla concorrenza, a parte la mancanza di alimentazione solare, presente invece su altri modelli Sector.

 Il neo più grande è il prezzo, che, pur considerando l’innovazione tecnologica introdotta, rimane comunque abbastanza elevato. Non ci resta che aspettare per vedere se il mercato premierà questa scelta di Sector; io lo promuovo, non con un voto altissimo per via della sopracitate mancanze, ma credo che comunque la via sia quella giusta. Voto 7.