Sotto la lente: Calibro 36 di Tag-Heuer

Capita di rado che le maison facciano circolare video illustrativi relativi ai loro calibri e/o movimenti di maggior successo.

Ciò avviene in quanto i filmati sono in grado di rendere le immagini enormemente ingrandite e visionabili sotto ogni aspetto, e mettono a nudo i loro pregi, ma anche e soprattutto le loro eventuali insufficienze.

Tag-Heuer, come possiamo notare dal filmato che potremo gustare cliccando sull’immagine qui sotto, fa eccezione e si sente così sicura da pubblicare video tecnici.

  

Era già accadutyo con la diffusione del video relativo alla costruzione del calibro di manifattura 1887, già pubblicato dal nostro blog.

E’ innegabile che Tag-Heuer sia facilitato dall’altissima competenza dei suoi tecnici e dall’indiscutibile qualità dei suoi prodotti, ma cioò non toglie che si tratta indubbiamente di un comportamento singolare e positivo per trasparenza e sicurezza nei propri mezzi.

Vediamo ora nel dettaglio il calibro 36, che anima alcune tra le più significative creazioni del brand.

Calibro 36 è un movimento meccanico e cronografico a carica automatica il cui bilanciere raggiunge le 36.000 alternanze orarie.

Calibro 36 di Tag-Heuer

Si tratta quindi di un prodotto di altissima tecnologia, curato in modo maniacale nei dettagli, a partire dallo sviluppo teorico.

La base di partenza è il prestigioso El Primero di Zenith, cuore e motore di numerosissimi segnatempo mitici, quale ad esempio il Daytona di Rolex dalle sue prime e vincenti collezioni fino a quelle fino a pochissimi anni orsono.

Le elaborazioni apportate dagli ingegneri Tag-Heuer non sono poche nè banali, e personalizzano assolutamente questo calibro che nasce di per se stesso con la vocazione alla perfezione.

I rubini sono 31, inseriti generosamente nei punti nevralgici della meccanica, che è tutta straordinariamente contenuta in soli 30 mm. di diametro.

Il sistema di basculles è molto fluido e quasi caratterizzante,  culmina nel meccanismo di rimessa rapida della data, deciso e stabile.

La massa oscillante è traforata in due punti, garantendo la sensibilità di ricarica che raggiunge le 50 ore di riserva.

Recentemente Calibro 36 ha avuto la sua celebrazione e il trionfo tecnico con il suo utilizzo sul Tag-Heuer Monaco 24 Limited EditionCAL5112.FC6268.

In passato ha avuto anche l’onore di animare alcuni esemplari della Collezione Monza.

Calibro 36 si colloca nell’Olimpo dell’Orologeria di alta gamma anche in virtù delle performances che è in grado di garantire durante i controlli tecnici più rigorosi, raggiungendo con una frequenza impressionante la certificazione C.O.S.C.