Tag-Heuer apre una nuova Manifattura

Tag-Heuer, il brand del lusso orologiero che maggiormente si distingue in questi ultimi anni per dinamismo e proposte, inaugura a Chevenez in Svizzera, la sua

La quarta manifattura di Tag-Heuer aperta a Chevenez

La quarta manifattura di Tag-Heuer aperta a Chevenez

quarta manifattura.

Si tratta di un evento importantissimo specie se commisurato con l’attuale momento economico mondiale, che non risulta foriero di buone notizie e nuovi investimenti.

Questa nuova apertura testimonia a favore dell’efficacia del grande progetto posto in essere dal brand di La Chaux de Fonds, il quale è cresciuto in modo esponenziale sia in importanza che in concretezza in virtù dei conosciutissimi Concept Watch che indagano a fondo sull’alternativa tecnologica all’attuale sistema di base dell’Orologeria.

Inutile negare però che la consacrazione definitiva sia arrivata con la creazione del calibro di manifattura 1887, che unisce due soluzioni tecniche di rilievo nel sistema cronografica, ovvero la ruota a colonne e il pignone oscillante.

Per la costruzione di questo calibro venne aggiunto alla fabbrica Tag-Heuer un nuovo padiglione atto specificatamente alla produzione.

La notizia di questi giorni, ovvero l’apertura della nuova manifattura di Chevenez, si colloca in simbiosi temporale con la produzione del nuovo calibro di manifattura di Tag-Heuer, ovvero il 1969.

Quest’ultimo rappresenta un ulteriore step di autonomia di Tag-Heuer, il quale avrà perciò a disposizione anche un calibro “solo-tempo” di manifattura, il quale potrà essere adatto alla tecnologia “sandwich” e quindi facilmente modificato con moduli aggiuntivi (leggi GMT, Riserva di Carica o quant’altro il brand riterrà opportuno.

Da notare quanto la maison sia attenta alla sua Storia e alla tradizione dei suoi segnatempo.

Entrambi questi calibri di manifattura sono chiamati con le cifre di anni molto significativi nella storia del brand, ovvero 1887, come l’anno della sua fondazione, e 1969 come l’anno di produzione del Monaco.

Anche questo particolare conferma la differenza di mentalità insita in Tag-Heuer nei confronti dei competitor.

I calibri non fanno riferimento ad un freddo riscontro progressivo di produzione ma a vere e proprie tappe di evoluzione.

Con questi presupposti c’è da aspettarsi da Tag-Heuer un fulgido futuro.