Tag-Heuer Carrera Tachy in titanio e fibra di carbonio

Il Tag-Heuer Carrera non finisce di stupire per il successo che continuamente si rinnova, ma anche per le sue insospettabile qualità interpretative.

L’ultima in ordine di tempo è la versione con cassa in titanio e quadrante in fibra di carbonio.

E’ pur vero che da un brand come Tag-Heuer ci si aspetta l’utilizzo di materiali all’avanguardia, vista anche la forte vocazione all’innovazione tipica della marca di St.Imier. Ma l’impatto di questo CV2A80.FC6256 è veramente sorprendente.

Il colore del titanio, per nulla modificato come invece si usa fare troppo spesso di questi tempi, unito al nero un po’ cangiante della fibra di carbonio di cui è composto il quadrante, formano un insieme affascinante, abilmente intensificato dall’accostamento con il cinturino originale, con deployante in titanio, in materiale tattico nero con cuciture rosse, la cui parte inferiore è interamente in tessuto anallergico rosso.

Troviamo il rosso anche nella live smaltatura presente nel tasto start.

A questo proposito è giusto ricordare l’origine del vezzo di colorare il tasto cronografico in rosso.

I più possono pensare si riferisca alla necessità di indicare il pulsante di attivazione del crono.

In realtà la teoria più accreditata sostiene che questo particolare abbia una romantica motivazione storica risalente alla Grande Guerra, e confermata dal fatto che sia ricorrente sui modelli cronografici più vicini esteticamente a quelli dedicati ai piloti aeronautici.

Si narra che i temerari assi dell’allora giovane Aviazione Italiana, disponessero di un porta-fortuna comune: le giovani mogli o fidanzate, prima del decollo, usavano macchiare con un leggero tocco di smalto rosso un angolo dell’orologio dell’amato affinchè fosse di buon auspicio e le facesse ricordare durante il pericolo.

Ma questo elemento leggendario non è l’unico di colore rosso nel nostro Carrera così particolare.

Anche la lancetta dei secondi centrale, quella cronografica ha tale colore e le indicazioni “automatic” sul quadrante, nonchè “tachymetre” sulla lunetta.

La corona è leggermente sovradimensionata per un utilizzo migliore anche con guanti da corsa automobilistica o di volo, ed è finemente smaltata in nero con un leggero filetto lungo la sua circonferenza, e nella personalizzazione con il marchio.

Il movimento è naturalmente meccanico a carica automatica ed è il prestigioso calibro 16, che si può ammirare attraverso il fondello grazie al cristallo.

L’impermeabilità, garantita da fondello e corona a vite è stata testata a 10 atmosfere, per cui è legittima l’iscrizione che sul quadrante dichiara 100 metri.

Il diametro è di mm. 43 e ne assicura un’ottima portabilità, come pure aiuta leggibilità e praticità la presenza del giorno della settimana affianco alla data a ore “3″.

In definitiva questo particolare Carrera è in grado di soddisfare appieno gusti e attese dei numerosi amanti della linea, e, visto il numero non eccezionale di esemplari prodotti, si candida ad essere uno degli orologi più ricercati e desiderati dai collezionisti.