Tag-Heuer: è il momento del Tourbillon?

Una notizia ha iniziato a circolare in modo strisciante, e poi sempre più forte e autorevole, senza trovare, ovviamente, conferme ma neppure un cenno di smentita.

Pare infatti che Tag-Heuer, nei suoi nuovi laboratori di La Chaux de Fonds, abbia avviato il più affascinante dei progetti che una casa manifatturiera possa al momento realizzare: la creazione di un proprio movimento dotato di tourbillon.

Una scelta di questo tipo consacrerebbe definitivamente ed in eterno l’ingresso di diritto, e oserei dire in modo prepotente, di Tag-Heuer nel ristretto novero delle marche di altissima fascia.

La creazione di un tourbillon “targato” Tag-Heuer, se ci pensiamo, rientra perfettamente nella logica dell’attuale vulcanico CEO del brand, Jean Christophe Babin, che ha prodotto un’escalation vertiginosa, soprattutto in relazione ai moltissimi concept watch che negli ultimi anni hanno caratterizzato la tecnologia orologiera mondiale.

L’immissione sul mercato con scalpore e successo, in una veloce sequenza, del Monaco V4, del Calibro 360, dei Mikrograph e del Mikrogirder, hanno determinato un’attenzione veramente particolare di tutti gli addetti ai lavori, sul brand.

Quel che mancherebbe a questo punto, sarebbe esclusivamente un “colpo di coda”, che sancisse in modo definitivo quello che ormai sembrerebbe un dato di fatto: Tag-Heuer leader nel lusso dell’Orologeria.

L’immagine è stata tratta dal sito www.orologioin.com