Tag-Heuer Mikrogirder: no al bilanciere!

Siamo finalmente in grado di mostrare il filmato della conferenza stampa di Ginevra, durante la quale il Presidente del CEO di Tag-Heuer, Jean Christophe Babin, ha svelato al mondo l’esistenza di un orologio meccanico capace di raggiungere una frequenza oraria di 7.200.000 alternanze, pari a 2000 al secondo: il Mikrogirder 2000.

E’ sufficiente cliccare sull’immagine qui sotto per assistere ad un avvenimento unico nella Storia della meccanica.

 

 

Abbiamo visto quante e quali siano le soluzioni geniali e rivoluzionarie introdotte da Tag-Heuer in questo orologio.

E’ eclatante pensare ad un orologio privo di bilanciere.

Jean Christophe Babin ha illustrato anche la concettualità del progetto, nato dal parogone con la sfida che vede impegnato l’uomo nella conquista dello Spazio.

A inizio conferenza Babin si chiede e chiede al pubblico se sarà mai possibile atterrare su Saturno.

Perchè Saturno? Perchè attualmente la frequenza oraria raggiunta dal prodigioso Mikrograph 1.000 sta a Marte, come il raddoppio della sua frequenza starebbe a Saturno in un’equazione virtuale ma esatta.

Posta la domanda ad un astrofisico, la risposta è stata: “Si! ma bisognerebbe ridisegnare il cuore degli astronauti”.

A questo punto, anzichè rinunciare all’impresa, i tecnici di Tag-Heuer, hanno ridisegnato il cuore dell’orologio.

Via addirittura il bilanciere!

Il gruppo oscillatore del nuovissimo Mikrogirder 2000, visibile attraverso una fessura del quadrante creata ad hoc, è costituito da un gioco di leve che permettono ad una ruota di sincronizzarsi in base alla frenetica frequenza generata.

L’appassionata ricerca di Tag-Heuer ha prodotto un’escalation travolgente in termini di performance dei suoi prototipi, che in breve divengono veri oggetto di culto e di collezione.

Ma ciò che impressiona maggiormente è il ritmo a cui la maison ci ha abituato nel proporre l’uno dopo l’altro questi veri capolavori di micro-meccanica.

Tanto velocemente da stimolare spontanea una domanda: quale sarà la prossima frontiera?