Tag-Heuer, primo orologio svizzero nello Spazio

Se un altro brand rivendica, a ragione, l’onore di essere stato al polso di tutti gli Astropnauti statunitensi impegnati nel progetto di sbarco sulla Luna, e quindi la primogenitura di permanenza sul nostro satellite naturale, Tag-Heuer avanza il diritto di annunciare che è stato il primo orologio svizzero a essere proiettato nello Spazio.

Il ricordo di questa impresa, datata 1962, e quindi di ben 4 anni anteriore allo storico sbarco, è affidata al calibro di bandiera del brand, il 1887 interamente prodotto presso gli stabilimenti Tag-Heuer di La Chaux de Fonds.

Il nuovo segnatempo della prestigiosa maison guidata da Jean Christophe Babin e presieduta da Jack Heuer, è “carrozzato” Carrera, e dispone di tutte le preziose caratteristiche che l’hanno affermato ai vertici dell’Orologeria mondiale, nonchè nel cuore di collezionisti e appassionati.

Su questo modello non sono state spese molte parole da parte della maison, il che ne conferma le linee guida di eleganza e sobrietà, ma anche perchè si tratta di un’edizione limitata che non tarderà ad esaurirsi.

L’orologio sarà prodotto infatti in soli 2012 esemplari per tutto il mondo e le versioni saranno soltanto due: una con cinturino in pelle e l’altra con bracciale in acciaio.

Questo prestigioso segnatempo non è ancora giunto in Italia, ma lo si può prenotare cliccando QUI.

La versione con cinturino in pelle avrà la referenza CAR2015.FC6321, mentre quella braccialata acciaio sarà catalogata come CAR2015.BA0796.

Le caratteristiche tecniche del modello, in quanto equipaggiato dal prestigioso calibro 1887, sono estremamente performanti, e prevedono, come è noto, l’utilizzo del pignone oscillante alla ruota a colonne, il cui connubio porta a 1/2000 di secondo il tempo di risposta dell’inserimento della funzione cronografica.

Questo speciale modello di Tag-Heuer presenterà due soli contatori, uno disposto a ore “12″ per il conteggio dei minuti cronografici, mentre a ore “6″ avremo il contatore dedicato alle ore cronografiche, al cui interno fa bella mostra la finestrella del datario.

A ore “9″ invece figura un’illustrazione in nero, tracciata con tratto finissimo e molto chic della capsula spaziale che ha ospitato il primo orologio svizzero nello Spazio.

Il logo del brand è posto invece a ore “3″ e sormonta l’indicazione “First Swiss Watch in Space”.

Il vetro è ovviamente in zaffiro ed è stato trattato in anti-riflesso su entrambe le superfici, nonchè leggermente bombato per assicurare il massimo della trasparenza e quindi della visibilità.

Anche il fondello è caratterizzato da un vetro zaffiro, che consente di ammirare il favolo calibro di manifattura, ed è personalizzato con il disegno della capsula spaziale, nonchè del nome in codice dell’orologio.

Sulla parte in acciaio del fondello stesso, naturalmente a vite, è anche indicato il numero progressivo di produzione in relazione alla tiratura dei già menzionati 2012 esemplari.

Appena è stato annunciato, Spacex ha riscosso un immediato successo ed è già iniziata la corsa a informazioni e prenotazioni.

Il nome di “battaglia” di questa splendida creazione è “Spacex”, appellativo che diverrà certamente uno dei più ricorrenti nel mondo dei collezionisti.