Tag-Heuer super-star a Ginevra

Una delle maggiori attrattive del Salone Internazionale dell’Alta Orologeria di Ginevra, che si è svolto dal 21 al 24

Ambientazione modernista anni '60 del Museo Tag-Heuer al SIHH di Ginevra

Ambientazione modernista anni ’60 del Museo Tag-Heuer al SIHH di Ginevra

gennaio, è stata Tag-Heuer con la sua Mostra allestita in omaggio al 50° Anniversario della creazione di Carrera.

L’idea originale di ricreare l’ambientazione anni ’60 relativa appunto al periodo in oggetto, è stata apprezzata indistintamente da tutti i visitatori, i quali si sono calati nella magica atmosfera di quegli anni indimenticabili, che hanno generato miti e icone ancora oggi irripetibili.

In questa atmosfera magica sono stati calati i pezzi più significativi della Storia di Tag-Heuer, che abitualmente sono esposti al Museo Tag-Heuer 360 a La Chaux de Fonds, e che eccezionalmente sono stati trasferiti a Ginevra per l’occasione.

Il “Modernismo” tipico degli anni ’60 ha fornito il background naturale per la nascita del design che ha generato gli orologi Tag-Heuer Carrera, nati appunto sotto l’ispirazione fornita dagli spunti innovativi dati dalla purezza delle geometrie delle nuove architetture di Oscar Niemeyer, dalle linee curve e sensuali applicate ad una sedia da Eero Saarinen, o dall’estetica definita ed essenziale della Pop-Art.

Tutte queste componenti sono state riunite a Ginevra all’interno del Museo Tag-Heuer per essere accostate alla scintilla d’ingegno che ha prodotto Carrera.

Allestimento commemorativo del 50° anniversario di Carrera

Allestimento commemorativo del 50° anniversario di Carrera

In quegli anni, inoltre Tag-Heuer ha maturato la profonda simbiosi che oggi lo lega al motorismo sportivo ad alto livello, e che lo ha portato ad essere il cronometrista ufficiale della Formula 1, nonché al polso di campioni quali Jackie Ickx, Clay Regazzoni, Mario Andretti, Carlos Reutemann e Jody Scheckter, David Coulthard, Kimi
Räikkönen, Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Jenson Button e Alain Prost.

Il Presidente Onorario Jack Heuer ha così commentato e sintetizzato la nascita di Carrera: “Ero entusiasmato dalle nuove forme, dai nuovi materiali, dalle tecniche che stavano entrando in scena.
Stavamo cercando qualcosa che giocasse su di queste, ma che nello stesso tempo mantenesse fede alla
tradizione motoristica, qualcosa di classico, senza tempo, privo di ornamenti, sobrio, dall’estetica semplice”.

Fedele a questa filosofia Tag-Heuer ancora oggi produce segnatempo che fanno sognare gli appassionati, per forma, design e livello tecnologico.

Non c’è che dire: l’anno di celebrazioni di Carrera nasce proprio sotto ottimi auspici. E … la Fiera Basilea deve ancora iniziare … .