Orologio III Legio Crono Kabul 30A

Una celebrazione del coraggio, un omaggio ai valori, alla patria e a quei territori dove l’eroismo si esprime e si manifesta come un altissimo ideale.

E’ ciò che rappresenta e che include nel suo stesso Dna l’ Orologio III Legio Crono Kabul 30 A, uno dei modelli più belli e rappresentativi del brand di Orologi Militari, nato nel 2009 e diventato nel 2013 “L’Orologio Militare Italiano” per eccellenza, scelto dai migliori Reparti Militari Italiani impegnati in missione o in esercitazione.

 

Orologio III Legio Crono Kabul 30A

Orologio III Legio Crono Kabul 30A

 

30 A” è un codice noto tra i membri dell’esercito: indica l’incarico di fuciliere assaltatore, il ruolo più esposto e coraggioso in caso di impiego sul campo di battaglia. “30” fa proprio riferimento al fatto che la vita media di questi eroi in caso di attacco è di 30 secondi.

Francesco Tuan – titolare di Terza Legio – ha abbinato in un modello di orologio una celebrazione dei fucilieri assaltatori a un omaggio a Kabul, la capitale dell’Afghanistan: un’associazione intuitiva, spontanea, giunta durante un atterraggio in questa città con una storia millenaria e un futuro da scrivere.

 

il Quadrante dell'Orologio III Legio Crono Kabul 30A

il Quadrante dell’Orologio III Legio Crono Kabul 30A

 

La tonalità predominante di Kabul – spiega Tuan – è il giallo, declinato in tutte le sue sfumature: l’ocra, l’acido, il pastello. E’ il colore delle case, dei sedimenti, delle colline, ed è riportato sulle lancette dei secondi e su quelle dei cronometri del Crono, in una gradazione fosforescente che rende la lettura facile e intuitiva, sia di giorno che di notte.

Il quadrante ha l’aspetto del carbonio ed è opaco: questo permette all’orologio di non essere riflettente durante il suo utilizzo e rende perfettamente leggibile tutti i suoi indici.

A ore 12 e a ore 6 spiccano due cronometri: minuti e secondi, con datario; ai loro antipodi, precisamente a ore 3 e a ore 9, c’è invece un accostamento emotivo e celebrativo tra la bandiera tricolore e Kabul, il cui nome è riportato sia in arabo che in italiano, con accanto la dicitura “Limes Afghano” e le date “2008 – 2010” , commemorative di un’importante missione svolta durante quel periodo.

 

l'Orologio III Legio Crono Kabul 30A visto da dietro

l’Orologio III Legio Crono Kabul 30A visto da dietro

 

La qualità dell’Orologio III Legio Crono Kabul 30A è eccezionale: come gli altri modelli Terza Legio, è alimentato da un movimento al Quarzo Myota Citizen Big Arrows; la cassa è in acciaio lucido del diametro di 42 mm con fondo a vite e incisione III Legio Julia.

Il cinturino in dotazione è in gomma nera opaca, ma c’è un secondo cinturino a scelta tra uno in pelle nera e uno in canvas verde, tutti con fibbia in acciaio e personalizzati con il logo del brand.

 

l'Orologio III Legio Crono Kabul 30A visto di lato

l’Orologio III Legio Crono Kabul 30A visto di lato

 

Nella confezione è incluso lo strumento per la sostituzione del cinturino stesso: un modus operandi che Terza Legio ha sdoganato dall’ambito militare, facendo scuola a tanti altri brand che hanno subito provveduto a imitare questa peculiarità.

Anche l’Orologio III Legio Crono Kabul 30A è incluso nelle iniziative benefiche di “Un Ponte per Herat”: una parte del ricavato della vendita viene infatti destinata a progetti umanitari in Afghanistan, Italia e altri paesi del Mondo.

Il valore della bellezza e degli ideali, sempre al proprio polso.

Alessandra De Sortis