Tissot Femini-T.

Concludiamo con questo post il ns.tour ideale tra le novità presentate in occasione della non più recente Fiera Internazionale di Basilea (l’edizione 2011).

Dato precedenza alle collezioni di maggior richiamo (quelle che più facilmente si trovano protagoniste in pubblicità) diamo spazio alle serie che pur meno note fanno la fortuna di Tissot.

Tissot Femini-T

Tissot Femini-T

Non per nulla anche la neonata Tissot Femini-T appartiene alla Tissot T-Trend Collection che raggruppa i modelli
maggiormente affini per stile al Mondo Femminile.

Chi vende Tissot sa che sin dai tempi Rossella Brescia, che magari pochi sanno essere stata una delle più provocanti interpreti di Orologi Tissot (tale magari da meritarsi un amarcord sotto le vesti di un ns.futuro post), le collezioni femminili sono quelle più fortunate (e redditizie) del Catalogo Orologi Tissot.

Tissot Femini-T rappresenta un passaggio al forma ma senza eccessi ne spigolature.

Emergerà forse a fatica tra le tante e diverse proposte Tissot forse per il fatto che non è per nulla sopra le righe.

Sarà però anche la natura del suo probabile successo raggiunto senza far troppo rumore come ben rappresentano le anse ad ore 6 e 12 che minimizzano ma rappresentano il logo della Casa Madre.

Lo presentiamo in copertina nella sua versione maggiormente rappresentativa ed importante : quella con Diamanti tagli Brillanti che vestono i lati della cassa incidendo non poco sul prezzo (Euro935).

Per fortuna si torna con i piedi ben ancorati a terra con le semplici versioni in acciaio, disponibili sia con quadrante Nero che Silver (345Euro di listino) ricordando che il catalogo contempla anche una snobbata versione bicolore (Euro420).

Tissot Femini-T è un elogio al forma richiamato senza alcun eccesso.

Forte invece la vocazione Svizzera che firma la natura del semplice movimento al quarzo e qualità di casse e bracciali in acciaio e l’inscalfibilità del vetro zaffiro minerale.