Tissot T-Complication Squelette, suggestione e qualità

L’orologio assume sempre in maniera più perentoria il ruolo di accessorio privilegiato.

I motivi sono presto e facilmente descritti: è certamente lo strumento più vicino all’ideale immagine della tradizione nonchè della capacità tecnica dell’Uomo, nonchè quello che maggiormente è riuscito a penetrare nella quotidianità di ognuno di noi.

Tissot T-Complication Squelette

Tissot T-Complication Squelette

Nonostante questo ruolo, è anche l’oggetto che abbiamo sotto gli occhi maggiormente rispetto a tutti gli altri, e dal quale pretendiamo precisione, affidabilità e anche un aspetto che meglio si abbini con la nostra personalità e il nostro abbigliamento.

Indossando un orologio trasmettiamo sempre un messaggio di noi all’esterno.

Tissot, la quale può vantare un passato glorioso nel campo orologiero, ha ben valutato questi fattori proponendo a catalogo un orologio estremamente suggestivo, erede di una Storia tecnica non indifferente, ma per la cui realizzazione occorre essere al vertice della graduatoria accademica del settore. Si tratta di uno “Squelette”, ovvero di Tissot T-Complication Squelette.

Il termine, ben conosciuto ai cultori di Orologeria, è indicativo di “orologio scheletrato”, ovvero le cui platine, i ponti e la maggior parte delle porzioni del movimento non direttamente e attivamente coivolte con le funzioni vitali del meccanismo, vengono traforate, lavorate e ridotte al minimo.

Il risultato è un “motore” meccanico messo a nudo in tutte le sue funzioni, e molto affascinante.

Non è certo una novità assoluta del settore, ma tutti gli appassionati sono consci che solo le maison molto significative riescono a realizzare questi piccoli capolavori.

Il movimento di questo Tissot T-Complication Squelette, a catalogo con la referenza T070.405.16.411.00 è naturalmente interamente meccanico e a carica manuale.

Con la sua natura esprime un richiamo al ritorno ad un rapporto più stretto tra l’orologio e il suo utilizzatore, riportandoci ad un contatto quotidiano necessario per riportare al massimo la carica energetica dinamica del segnatempo.

Con questo semplice gesto, si può approfittare dell’occasione per respirare intensamente l’aria “vintage” di quando questa funzione veniva necessariamente svolta ogni sera, principalmente sugli orologi da tasca, per l’assenza e succesivamente la scarsa distribuzione di orologi automatici. Quando l’orologio a batterie non era neppure ipotizzato.

Provare per credere: l’atmosfera che si crea nel caricare un orologio meccanico è quasi magica, evocando un rito.

Non si può fare a meno di fissare l’orologio, ma, in quel momento, non tanto per leggere l’ora, ma per ammirarlo. E se il segnatempo e “squelette” la magia ne risulta amplificata.

Il calibro del movimento in oggetto è il 6497-1 costruito in house relativamente al gruppo di appartenenza di Tissot, e viene naturalmente protetto esclusivamente da un vetro zaffiro a trattamento anti-riflesso, essendo privo di quadrante.

La scheletratura è stata eseguita con maestria ed ha compreso anche il bariletto, per cui, sotto le lancette appare anche la molla di propulsione, la quale contribuisce ad animare la scena, con la sua graduale espansione.

Ben visibili ovviamente il bilanciere e il ruotismo, quest’ultimo sapientemente evidenziato anche cromaticamente con la doratura di ruota dei secondi, ruota mediana, ruota-cannone e ruota della minuteria.

Grandi spazi per esprimere altre forti personalizzazioni in uno “squelette” non ne esistono, ma in questo caso Tissot ha sfruttato con maestria il rehaut e le lancette, nonchè alcune viti o perni per decorare con il bluettamento cobalto un insieme che si pone esteticamente in perfetto equilibrio tra passato, presente e futuro.

Tocco geniale e di classe è la collocazione del super-luminova solo sulla parte anteriore delle lancette forgiate geometricamente, lasciando scheletrata anche la parte posteriore.

La lancetta dei secondi, infine, anch’essa finemente bluettata, opera all’interno di un cerchio virtuale perchè non tracciato, ma che si delinea nella nostra mente grazie a quattro sottili index e la scritta “sec.” tracciati al di sotto della sua area di competenza.

Tissot T-Complication Squelette non sarà un orologio per tutti, non tanto per il prezzo che al contrario viene incontro in modo deciso alle esigenze di “tasca” degli appassionati, ma soprattutto perchè non verrà prodotto e distribuito in una tiratura numerosa.

Lo potremo vedere esclusivamente presso i migliori concessionari Tissot, ma per poterlo sfoggiare al polso sarebbe più prudente informarsi ed eventualmente prenotarlo. Per questo motivo Cannoletta Antica Gioielleria mette a disposizione il numero aziendale 0184.570063 a cui si potrà ricorrere tutti i giorni dal martedì al sabato compresi, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. In alternativa si può inviare un’email a info@gioielleriacannoletta.it