Addio a Basilea: dopo Rolex e Patek anche Tag-Heuer e Zenith

Comunicato di LVMH

Dopo il divorzio annunciato da Rolex, Patek Philippe, Chopard e Chanel, è arrivato anche quello del gruppo LVMH.

La Holding che controlla i marchi Tag-Heuer, Zenith e la corazzata Bulgari ha annunciato che si aggregherà al progetto che vede l’organizzazione di un Salone a Ginevra per aprile 2021, in concomitanza con Watches & Wonders.

È un colpo definitivo alle già scarse speranze di vedere una rassegna di altissimo livello a Basilea, come era sempre stato a partire dagli anni ’30 del secolo scorso.

La notizia saliente che appare tra le righe dei comunicati, è che la nuova Fiera dovrebbe seguire il trend già proposto al salone ginevrino negli scorsi anni, che prevede una concentrazione sui professionisti del settore, escludendo o limitando molto l’accesso ai privati e al pubblico in genere.

Nelle dichiarazioni preliminari infatti si cita spesso l’esigenza di voler limitare l’accesso agli addetti ai lavori e ai clienti VIP.

Con questi elementi si possono formulare poche ipotesi. Molto probabilmente la nuova rassegna principe dell’Orologeria mondiale, a Ginevra, sarà frequentata solo da produttori, distributori, concessionari ufficiali e un numero molto ristretto di privati che saranno invitati direttamente dai brand partecipanti.

Si chiude quindi un’epoca. Un lungo periodo che aveva visto il pubblico protagonista. Ma anche un’era in cui si ritenevano importanti il gusto e le preferenze del pubblico da rilevare direttamente sul campo.

Ora probabilmente, i brand sono consci della forza delle loro ricerche e della capacità di saper imporre il trend della moda.

In un verso o nell’altro, questo 2020 ha segnato una svolta epocale nel mondo orologiero.